Disinfezione e Disinfestazione documenti

Disinfestazione documenti, archivi, libri e materiale cartaceo: impianti industriali e mobili

La disinfestazione e disinfestazione documenti è un procedimento per arrestare gli attacchi di agenti biodeteriogeni come muffa, funghi e insetti della carta.

Queste aggressioni non vanno sottovalutate e devono essere arrestate e circoscritte il prima possibile.

La disinfestazione dei documenti è solo una delle tappe da compiere in caso di ambienti infestati:

  • Prodoc svolge analisi microbiologiche in situ e sul materiale cartaceo colpito da muffe o altri agenti biodeteriogeni.
  • Prodoc effettua la bonifica degli ambienti colpiti dall’infestazione ripristinando le condizioni idonee alla conservazione dei beni.
  • Il materiale danneggiato viene sottoposto a disinfestazione presso la sede operativa Prodoc o, se non ci fossero le condizioni per il trasporto, direttamente in loco grazie ai nostri impianti mobili.

 

 

Disinfezione e disinfestazione documenti: l’importanza di analisi microbiologiche

Contrastare e identificare gli agenti responsabili del biodeterioramento di beni archivistici e librari, sia nel momento della prevenzione che in quello del recupero e restauro, sono gli obiettivi che ci siamo posti in Prodoc.

Il nostro pool di professionisti che grazie ad anni di esperienza nella ricerca e sperimentazione e ad attrezzature ad alta tecnologia, è in grado di adottare diversi metodi di prelievo e di analisi dei campioni a seconda delle necessità, seguendo procedure non invasive, sia in situ che in laboratorio.

Per assicurare la difesa ed il restauro dei beni danneggiati mettiamo in campo strategie, anche sperimentali, per ottenere i migliori risultati di conservazione e soddisfazione della committenza.

Disinfestazione documenti: gli insetti della carta in archivi e biblioteche

Attraverso il monitoraggio entomologico all’interno dei locali di conservazione è possibile individuare le caratteristiche degli insetti presenti e dividerli in due macrocategorie:

INSETTI DANNOSI: blatte, pesciolini d’argento, tarli e termiti che utilizzano la cellulosa o le altre componenti del libro come nutrimento creando notevoli danni.
INSETTI OCCASIONALI: entrano nei locali ma non sono direttamente coinvolti nelle dinamiche di deterioramento come ad esempio le zanzare e mosche.

Gli insetti che più comunemente si possono trovare sono:

Prevenzione delle infestazioni di insetti attraverso il monitoraggio

Vari fattori influenzano lo sviluppo di agenti biologici, in particolare le condizioni microclimatiche non ottimali: temperatura oltre i 20 °C e U.R. superiore al 65%. La norma UNI 10586 1997 “Condizioni climatiche per ambienti di conservazione di documenti grafici e caratteristiche degli alloggiamenti” definisce i parametri microclimatici per gli ambienti di conservazione dei documenti grafici costituiti principalmente da materiale cartaceo e membranaceo in edifici storici i di nuova costruzione.

Prodoc prevede degli interventi di monitoraggio degli ambienti di deposito e conservazione dei documenti attraverso l’impiego di trappole entomologiche. Nei locali di conservazione di archivi e biblioteche vengono di norma utilizzate per il monitoraggio trappole entomoloiche per insetti volanti e striscianti con o senza attrattivi. In ambiente archivistico si tende ad utilizzare trappole di questo tipo in quanto risultano efficaci e allo stesso tempo sicure e poco costose.

L’utilizzo di trappole entomologiche in ambienti di conservazione consente di:

  • Monitorare l’attività della popolazione entomologica nel tempo e quindi di valutarne l’andamento.
  • Individuare la sorgente o il focolaio dell’infestazione all’interno dell’edificio.
  • Valutare la distribuzione spaziale dell’infestazione all’interno dell’edificio.