Prevenzione per la tutela del patrimonio culturale

L’importanza della prevenzione: Il primo strumento di tutela del patrimonio culturale.

Prodoc affianca i soggetti possessori di beni archivistici librari nei vari aspetti che compongono la prevenzione.

In fase di progettazione di nuovi spazi di conservazione forniamo supporto per l’individuazione di spazi, impianti e arredi, che rispondano non solo alle normative relative alla sicurezza dei posti di lavoro ma soprattutto che siano in conformità con le direttive del codice per la tutela dei beni culturali. Scegliere i materiali, il tipo di scaffalature o il sistema di spegnimento incendi passa anche attraverso la conoscenza dei beni che dovranno essere conservati.

In fase di gestione dei depositi progettiamo ed effettuiamo l’istallazione di datalogger per la raccolta dei dati termoigrografici ed effettuiamo l’analisi restituendo alla committenza un report dettagliato degli andamenti di temperatura ed umidità, finalizzati a minimizzare le possibilità di sbalzi. Inoltre effettuiamo controlli entomologici con l’istallazione trappole con attrattivi bio-chimici.

In fase di preparazione alle emergenze affianchiamo conservatori, bibliotecari e archivisti nella compilazione di piani di rischio. Predisponiamo la topografica dei beni all’interno dell’istituto di conservazione, attraverso il coinvolgimento del personale preposto alla tutela individuiamo le figure chiave ed aiutiamo lo staff a costruire il piano di emergenza e evacuazione dei beni culturali. Aiutiamo la committenza ad individuare la rete di soggetti pubblici e privati che si occuperanno di sostenere le operazioni di contenimento delle emergenze.

LINEE GUIDA PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE: CONSERVAZIONE PREVENTIVA E PREVENZIONE DEI DISASTRI

Conoscenza e individuazione dei beni che costituiscono il patrimonio da salvaguardare


Conoscenza della tipologia, del formato, dei supporti e dei media dei vari documenti, sia analogici che digitali, presenti negli archivi, biblioteche e fondazioni


Redazione di apposite “liste di controllo”, nelle quali per ciascuna voce deve essere indicato il valore percentuale rispetto al totale della documentazione, oltre naturalmente all’ubicazione all’interno dell’edificio


Aggiornamento periodico delle liste di controllo


Definizione di un responsabile della conservazione che ha il compito di redigere e aggiornare le liste di controllo


Gestione del patrimonio documentario attraverso l’utilizzo di un inventario topografico, ossia lo strumento che associa i documenti alla planimetria dell’edificio


Aggiornamento costante dell’inventario topografico a seguito di movimenti della documentazione (pubblica fruizione, scarti, interventi ordinari ecc.)


Utilizzo associato delle liste di controllo e dell’inventario topografico: permette di programmare e mantenere sotto controllo interventi e priorità


Predisposizione di un adeguato livello di sicurezza all’interno di archivi, musei e biblioteche


Ricognizione sistematica all’interno e all’esterno degli edifici


Installazione e manutenzione degli impianti di sicurezza e dispositivi d’emergenza


Controllo e cura nella gestione dei depositi e materiali


Valutazione efficace dei rischi: calcolo analitico delle misure necessarie sia alla prevenzione dei disastri che alla protezione dei fondi e collezioni​