Restauro libri antichi e di Beni Archivistici e Cartacei

Il restauro libri antichi e di beni archivistici e cartacei prevede diverse attività: il salvataggio, l’asciugatura, la bonifica e il recupero dei beni interessati da eventi accidentali.

Gli interventi diretti sui beni culturali [1] vengono eseguiti sotto la supervisione di un Restauratore di Beni Culturali ai sensi dell’art. 9 bis del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e in linea con le disposizioni dell’articolo 29 del predetto codice (d.lgs. 42 del 22 gennaio 2004).

Restaurare libri antichi: intervento diretto ma consapevole

A seguito di un evento eccezionale ci occupiamo di predisporre le attività di messa in sicurezza attivando il nostro personale per prelevare il materiale colpito. Ci occupiamo della gestione di grandi disastri ma con l’attenzione di chi è abituato ad operare su opere uniche.

Cerchiamo e gestiamo i rapporti con magazzini di refrigerazione [2] su tutto il territorio nazionale conformi agli standard di sicurezza e temperatura richieste dalle soprintendenze competenti.

All’interno del nostro laboratorio ci dedichiamo poi all’asciugatura attraverso liofilizzazione del materiale congelato. Trattiamo documenti archivistici, libri e stampe antichi, moderni e contemporanei.

Il Restauro prevede l’esecuzione delle attività dirette al fine di ripristinare l’integrità del bene, ossia:

  • Prelievo dei beni archivistici danneggiati previa catalogazione.
  • Attività di salvataggio per limitare l’ulteriore deterioramento del bene.
  • Trasferimento del materiale al centro di trattamento.
  • Restauro del bene.

In caso di danni da acqua si procede inoltre alle seguenti attività:

  • Congelamento dei beni cartacei per arrestarne il deterioramento.
  • Asciugatura mediante liofilizzazione (freeze-drying) [2].
  • Spianatura e ricondizionamento in faldoni o contenitori idonei alla conservazione.

 

[1] Con il termine ‘‘beni culturali’’ si definiscono i beni che compongono il patrimonio culturale nazionale, nei suoi svariati aspetti: storico, artistico, archeologico, architettonico, ambientale, etno-antropologico, archivistico, librario e altri che costituiscano testimonianza avente valore di civiltà.

[2] Il congelamento dei documenti, volumi e supporti cartacei in generale è il miglior intervento di salvataggio a seguito di importanti bagnamenti e consente di: preservare la struttura della carta prevenendo l’adesione dei fogli od il loro disgregamento; arrestare la proliferazione batterica e fungina (muffe); stabilizzare inchiostri, colori e altri materiali solubili presenti sul supporto.