Di cosa ci occupiamo

Prodoc si occupa di interventi di messa in sicurezza, ripristino e restauro di beni archivistici e librari. Il core business dell’azienda è il liofilizzatore: progettato e messo a punto per l’asciugatura di materiale cartaceo colpito da danni provocati da acqua. La nostra attività è allineata alle disposizioni del codice dei beni culturali e segue le linee guida per la reazione alle emergenze in ambito archivistico e librario emanate dal MiBACT nel 2014, siamo certificati ISO fin dai primi mesi della nostra attività.
Prodoc si occupa dei diversi aspetti che compongono la conservazione: studio, prevenzione, manutenzione e restauro.

Laboratorio

Il nostro laboratorio ha una superficie di oltre 200 mc, e si trova in uno spazio dedicato all’interno della EDAM a Gallarate. All’interno il protagonista indiscusso è l’impianto di liofilizzazione, inoltre sono presenti 2 tavoli aspiranti dotati di filtri HEPA per effettuare le attività di depolveratura; 4 postazioni di lavoro, 1 tavolo luminoso, 1 taglia cartoni degli anni ’50 e 1 pressa a colpo da 800kg degli inizi del ‘900.

COSA SUCCEDE AI LIBRI QUANDO SI BAGNANO?

I materiali che costituiscono i libri e i documenti d’archivio sono igrospopici e termolabili : quando sono attaccati dall’acqua aumentano di peso e volume. Libri antichi fino all’80%, libri moderni fino al 60%.

Le varie tipologie di materiale reagiscono in maniera differente all’acqua e all’umidità in generale: il cuoio delle copertine si restringe e scurisce mentre le carte solitamente aumentano di volume.

A seguito dell’azione dell’acqua i danni sono di tipo chimico, quindi dilavamento di inchiostri e timbri, e compattazione delle carte, soprattutto quelle patinate. I danni di tipo biologico sono legati all’attacco dei materiali da parte dei microrganismi.

Hai danni di tipo chimico e biologico è necessario aggiungere i possibili danni meccanici derivati dalla caduta dei volumi dai palchetti.