Insetti in archivio: come affrontare il problema

Le infestazioni di roditori e insetti in archivio e in biblioteca, se non affrontate immediatamente, possono diventare un serio problema, mettendo a repentaglio la conservazione del materiale cartaceo.

Libri e raccolte di documenti sono fatti da diversi materiali organici: carta, pelle, stoffa, colla o amido. Questo li rende una fonte di cibo appetibile per molti animali e insetti nocivi. Topi, pesciolini d’argento, larve di coleottero, tarme, termiti, grilli se lasciati indisturbati, banchetteranno con le collezioni conservate, arrecando danni ingenti. 

Roditori in archivio

I roditori sono attratti dagli ambienti male illuminati, umidi, sporchi e abbandonati, luoghi dove possono nascondersi e trovare cibo e acqua indisturbati. Ratti e topi possono essere eliminati con trappole e veleni, ma è molto più sicuro “disturbare” il loro habitat, ripulendo e sistemando adeguatamente l’area infestata. Se le condizioni ambientali non li favoriscono, i roditori lasceranno il luogo alla ricerca di posti a loro più congeniali. 

Insetti in archivio

Gli insetti in archivio e in biblioteca rappresentano una causa comune di danni a libri e documenti, e certe specie creano problemi sia allo stato larvale che adulto. Come i roditori, vengono attirati da ambienti bui, con fonti di nutrimento già pronte, dove possono deporre le uova. A differenza dei roditori, però, gli insetti sono piccoli e possono vivere nelle spaccature delle scaffalature o all’interno dei libri, tra le pagine e tra i documenti. 

Tra gli insetti più comuni che infestano archivi e biblioteche, ci sono:

  • i cosiddetti pesciolini d’argento (Ctenolepisma longicaudata), che si cibano di amidi e colle. Le loro uova sembrano semi di papavero e si schiudono tra le due e le otto settimane. 
  • i coleotteri (Attagenus unicolor o Anthrenus verbasci), che danneggiano i libri solo allo stato larvale e sono attratti più dalle stoffe che dalla carta. Le larve sono marroni e lunghe 5mm. Vivono in ambienti in cui sono presenti frammenti di capelli, pelle o residui di altri insetti, di solito i tappeti (o moquette) sporchi sono il loro habitat ideale. 

Se vengono scoperti segni inequivocabili di infestazione, è fondamentale agire subito:

  • Isolare il materiale infestato dal materiale sano. Se ci sono dubbi, trattare tutto il materiale come infestato
  • Rimuovere libri e documenti dagli scaffali e spolverarli accuratamente, preferibilmente all’esterno. Spazzolare gentilmente fra le pagine, per rimuovere uova nascoste. Rimuovere e ripulire le copertine dei libri e coperture di plastica. Se questo viene fatto al chiuso, ripulire su carta da buttare, imbustare i rifiuti e portarli via.
  • Spostare o smontare gli scaffali e pulire accuratamente tutto l’ambiente, comprese eventuali moquette.
  • Riposizionare i documenti e i libri solo dopo aver controllato che tutto sia stato pulito con attenzione.
  • In caso di collezioni importanti o corpose, è bene richiedere l’ntervento di specialisti che procederanno a una corretta disinfestazione degli archivi e dei documenti.

Prevenzione

L’approccio ideale al problema delle infestazioni è la prevenzione. Le infestazioni possono essere evitate se l’ambiente, gli scaffali e le collezioni sono tenuti in perfette condizioni di pulizia, su pavimenti e su moquette viene regolarmente passato l’aspirapolvere, se cibi e bevande non vengono ammessi nell’area. Per prevenire contaminazioni, è bene controllare tutto il materiale che arriva da altri archivi o uffici, verificando che sia privo di insetti o uova.

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