Disinfestazione anossica

La disinfestazione anossica (diminuzione o totale mancanza di ossigeno) è la tecnica anaerobica per l’eliminazione di insetti. Il presupposto su cui si basa la sua applicazione è che ogni organismo aerobico, come anche gli insetti della carta, necessita di ossigeno per sopravvivere.

Quindi tramite questa tecnica viene creata un’atmosfera impoverita di ossigeno, affinché gli organismi aerobi (il cui metabolismo è basato sull’utilizzo di ossigeno) presenti nei manufatti vengano debellati.

Infatti quando si priva l’insetto di ossigeno, gli spiracoli (terminali esterni dei tubi aeriferi) rimangono aperti ed essendo gli stessi anche i regolatori del flusso dell’acqua tra esterno e interno, l’insetto si disidrata. È quindi la perdita totale dell’acqua che di fatto risulta letale per l’insetto e non la tossicità dell’atmosfera.

La disinfestazione anossica utile per i beni archivisti e librari 

La disinfestazione anossica, sviluppata inizialmente per l’industria alimentare, è stata adottata da più di un decennio anche per il settore della conservazione di beni archivistici, di beni librari e di quelli artistici.

La concentrazione letale di ossigeno è compresa tra 0,1% e 0,3%. Ed è possibile raggiungere tale concentrazione con diverse procedure e tramite l’applicazione di diversi prodotti.

Tra i possibili sistemi per la riduzione dell’ossigeno troviamo:

  • Creazione del sottovuoto tramite procedura meccanica.
  • Sistema statico: tramite l’utilizzo di apposite sostanze (ad es. ossido di ferro e cloruro di potassio) avviene un fissaggio chimico dell’ossigeno. Quindi la sostanza utilizzata assorbe tutto l’ossigeno presente nell’ambiente confinato, portando la concentrazione anche al di sotto dello 0,1%.
  • Sistema dinamico: tramite l’impiego di una pompa osmotica ad azoto, si riesce ad abbassare la percentuale di ossigeno fino a circa lo 0,1%.

Il trattamento può essere realizzato anche senza spostare gli oggetti dalla sede abituale.

Prodoc utilizza la metodologia più adatta a seconda del contesto, del quantitativo del materiali da trattare, dalla tipologia di infestante e dalla composizione/struttura del supporto stesso.