Monitoraggio e manutenzione beni archivistici e librari

L’importanza della cura e del monitoraggio dello stato degli ambienti di conservazione


Gli archivi, le biblioteche e gli istituti di conservazione sono preposti alla raccolta e alla conservazione di volumi, beni e documenti cartacei o pergamenacei, che per loro natura sono facilmente intaccabili dal tempo e dalla cattiva conservazione. La salvaguardia del loro patrimonio è affidata a diversi fattori ambientali e all’applicazione di corrette procedure. Le condizioni microclimatiche non ottimali, temperatura oltre i 20 °C e U.R. superiore al 65%, favoriscono lo sviluppo di agenti biologici, quali  muffe e batteri, e non ultimo la proliferazione di insetti della carta che possono chiaramente danneggiare i supporti in carta e pergamena.

Esiste una Norma, UNI 10586 1997 “Condizioni climatiche per ambienti di conservazione di documenti grafici e caratteristiche degli alloggiamenti”, che definisce, appunto, i parametri microclimatici adatti agli ambienti di conservazione dei documenti grafici costituiti principalmente da materiale cartaceo e membranaceo in edifici storici di nuova costruzione.  

Quindi il monitoraggio degli ambienti di conservazione non si limita alla cattura di insetti o al rilevamento della presenza di muffe e funghi, ma prevede anche il costante controllo delle condizioni termoigrometriche. È inoltre consigliata la pulizia periodica e l’ispezione generale di tutti gli ambienti soprattutto quelli in cui non è previsto un costante utilizzo.

Prodoc si occupa di tutte le attività di prevenzione e manutenzione necessarie a mantenere ambienti salubri e idonei alla conservazione dei beni:

  • Ricognizione dei locali di conservazione e dei suoi impianti.
  • Valutazione della disposizione dei beni (supporti, arredi e locali).
  • Monitoraggio delle condizioni, anche da remoto, con reportistica contenente l’analisi dell’andamento nel tempo dei parametri termo igrometrici.
  • Ricerca, in presenza di condizioni non ottimali, delle cause di variazione dei parametri.
  • Ripristino delle condizioni ambientali tramite progettazione ed esecuzione di interventi di deumidificazione.

La prevenzione e la manutenzione dei Beni Archivistici e Librari

In fase preventiva Prodoc valuta le modalità di conservazione e la loro adeguatezza, procede quindi a:

  • Ricognizione dei locali di conservazione e dei suoi impianti.
  • Valutazione della disposizione dei beni (supporti, arredi e locali).
  • Controllo dei materiali impiegati per il condizionamento.
  • Controllo entomologico.
  • Valutazione dei possibili rischi.

Le attività di manutenzione periodica  sono invece atte a mantenere il bene in stato ottimale ed in particolare Prodoc si occupa di:

  • Analisi biologiche e microbiologiche per individuare microrganismi dannosi.
  • Attività di disinfezione e disinfestazione.
  • Pulitura attraverso spolveratura manuale o con aspiratori muniti di filtri HEPA.
  • Sostituzione del materiale di condizionamento non idoneo.

 

Ripristino e salvataggio di Archivi e Biblioteche in caso di sinistro

Quando un archivio, una biblioteca o un istituto di conservazione  in cui sono conservati beni e documenti cartacei o pergamenacei è colpito da un sinistro è bene agire con tempestività. Seguita la procedura per affrontare l’emergenza, messe in sicurezza le persone, è indispensabile affidare il recupero e il restauro a professionisti del settore.

Prodoc dispone di personale specializzato per la movimentazione e la messa in sicurezza di archivi, documenti e pergamene danneggiate da alluvioni, incendi, fango e crolli. Dispone, inoltre, di strumenti tecnologici all’avanguardia che consentono di ottenere il ripristino e il trattamento di grosse quantità di materiale cartaceo ISO 9001 e 14001 tramite Certiquality per tutte le attività svolte.

Attraverso l’impiego del nostro liofilizzazione siamo in grado di asciugare materiale cartaceo e pergamenaceo sia legato in volumi che in faldoni. Il processo al quale vengono sottoposti i beni da recuperare è fisico e non impiega sostanze chimiche potenzialmente nocive per l’uomo o per il materiale da recuperare.

Il dispositivo di liofilizzazione scongela il materiale cartaceo e lo asciuga in un ambiente sotto vuoto. L’acqua passa dallo stato solido direttamente a quello gassoso (sublimazione).