La prevenzione e la manutenzione dei Beni Cartacei e Pergamenacei

Per beni cartacei e pergamenacei, al di fuori di archivi e biblioteche, intendiamo tutti quei beni artistici, storici, d’arredamento o da collezione la cui materia di base è la carta o la pergamena (normalmente ricavata dal vitello, dalla pecora o dalla capra). In questa categoria facciamo rientrare, per esempio: gli acquarelli, quadri, le stampe, opere in carta pesta, i fumetti, i francobolli, le custodie dei dischi in vinile, banconote d’epoca, marionette, cartamodelli, scenografie, manufatti particolari in pelle o carta, come quelli molto diffusi nella cultura cinese (paraventi, ventagli, paralumi, …), gioielli, etc.


Se ci soffermiamo a riflettere, sono davvero molti gli oggetti per noi importanti la cui componente primaria sono la cellulosa e i suoi derivati.  Prodoc è in grado di trattare con la stessa cura dedicata ai beni archivisti e librari ogni manufatto cartaceo o pergamenaceo che necessita di attività di manutenzione e/o recupero.

A seguito di richiesta di intervento provvediamo a fare una valutazione tecnico/economica dell’intervento, senza impegno, e se necessario anche un sopralluogo nella sede di conservazione.

Per poi procedere alle operazioni necessarie alla preservazione e recupero dei beni. In caso di emergenza siamo in grado di intervenire tempestivamente in tutta Italia con squadre specializzate al contenimento del danno con eventuale prelievo dei materiali per portarli presso il nostro laboratorio di Gallarate.



La prevenzione  e la manutenzione dei Beni Cartacei o Pergamenacei

In fase preventiva Prodoc valuta le modalità di conservazione e la loro adeguatezza, procede quindi a:

  • Ricognizione dei locali di conservazione e dei suoi impianti
  • Valutazione della disposizione dei beni (supporti, arredi e locali)
  • Controllo dei materiali impiegati per il condizionamento
  • Controllo entomologico
  • Valutazione dei possibili rischi

Le attività di manutenzione periodica  sono invece atte a mantenere il bene in stato ottimale ed in particolare Prodoc si occupa di:

  • Analisi biologiche e microbiologiche per individuare microrganismi dannosi
  • Attività di disinfezione e disinfestazione
  • Pulitura attraverso spolveratura manuale o con aspiratori muniti di filtri HEPA
  • Sostituzione del materiale di condizionamento non idoneo

 

La Pergamena Il materiale più resistente al tempo, all’assalto di infestanti (microrganismi e macrorganismi), all’acqua, al fuoco e all’usura è la pergamena. Già nel XIII secolo Federico II vietava l’uso della carta per i documenti di cancelleria, ai quale era richiesta la maggior durevolezza possibile. Ritroviamo l’uso della pergamena sin dal IV secolo nell’area mediterranea e sino al secolo scorso rimase in auge. Nonostante l’introduzione della carta, che in Italia trova largo impiego dal secolo XIV in avanti, rimane comunque ampiamente diffuso l’utilizzo del datato ma robusto supporto.

La pergamena era ricavata dalla pelle di vitello, pecora o capra, tramite un lungo e laborioso processo, piuttosto costoso, considerando oltretutto che per realizzare un singolo codice erano necessarie le pelli di svariati animali.